In Gotici e horror/ Narrativa italiana/ Recensione

Care presenze: i racconti di fantasmi in riva al lago di Sandra Petrignani

Immaginate l’estate, col suo sole cocente. Immaginate una torre in riva al lago, circondata dalle campagne.

Immaginate una famiglia, degli amici, che si riuniscono lì e affrontano la calura della stagione raccontandosi, sera dopo sera, storie di fantasmi. 

La voce narrante di Olga, che presenta la storia principale e narra intrighi, amori proibiti o mai nati, fra i partecipanti a questa fuga boccaccesca, si alterna alle storie narrate dai singoli personaggi, intervenendo di tanto in tanto con le sue riflessioni, considerazioni, ricordi.

È un ricordo, infatti, quello che ci narra Olga: un ricordo in cui se ne intersecano altri, una memoria estrapolata dal diario degli appunti che prende ogni giorno, in quanto romanziera di professione e si prende la libertà di ricreare, abbellire, correggere.

E se è vero che il file rouge di queste storie – sia quelle raccontate dai personaggi, sia la trama principale narrata da Olga – è costituito dall’orrore, il sovrannaturale, le presenze, è anche da notare il fatto che ognuna di esse si differenzia dall’altra per ispirazione, cultura, persino registro linguistico.

Non è un caso se Olga decide di raccontarci le memorie proprio di quell’estate, del 2002.

Scopriremo infine quanto di più profondo è legato a quel ricordo, quanta importanza abbiano rappresentato per lei quella casa, quelle persone.

Era da tempo che avevo questo titolo in coda nella mia wishlist e sono contenta di averlo recuperato. Non solo l’ambientazione, ma anche la prosa dell’autrice contribuisce a rendere magiche le atmosfere, ad acuire quel fascino remoto, ad ammaliare con la sua eleganza. 

Dettagli libro

Titolo: Care presenze
Autrice: Sandra Petrignani
Editore: Neri Pozza (ora disponibile in edizione BEAT)
Pagg: 384
Prezzo: 11€ (ed. BEAT)
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