In Collaborazione/ Recensione

Un esperimento d’amore: romanzo inedito di Hilary Mantel

Carmel McBrain è una giovane donna di origini irlandesi appena trasferitasi a Londra per i suoi studi. Viene da una famiglia modesta, ma severa e ambiziosa, che ripone su di lei le più alte aspettative.

A raccontarci la propria storia è lei, in prima persona, alternando passato e presente, portandoci dalla Londra frenetica alle prese con la modernità, al suo paesello che si trova invece ancora indietro, dove disparità economiche e pregiudizi sociali sono all’ordine del giorno.

La seguiamo quindi, nelle sue prime esperienze, nelle sue prime amicizie, come quella con Karina, ragazzina del suo paese, anche lei di umili origini con cui, fin dalla sua infanzia, instaura un rapporto fuori dal comune, un rapporto nato per perdonare uno scherzo infantile, e andato avanti quasi per inerzia, essendo sempre caratterizzato da competizione, liti e incomprensioni; conosciamo con lei le amiche che l’accompagneranno nella sua difficile permanenza a Londra, fra le stanze dello studentato, orari da rispettare, ragazzi che soggiornano lì di nascosto.

Se sapessimo a vent’anni quello che sappiamo a trentacinque potremmo vivere una vita meravigliosa; d’altro canto, potremmo scoprire che non abbiamo alcuna intenzione di costruircene una.

Le difficoltà della sua nuova vita non sono poche: il confronto costante con donne della sua stessa età ma provenienti da ceti sociali più agiati, la sua permanenza in quello studentato alle prese con problemi, ansie e preoccupazioni che deve fronteggiare da sola, generano in lei un forte senso di inquietudine.

Non ci sono – a eccezione del finale – eventi di particolare rilievo: quella che Carmel ci racconta è una quotidianità semplice, familiare per i più, eppure si crea pagina dopo pagina un mix di curiosità e tensione che porteranno il lettore a chiedersi dove voglia arrivare, cosa può esserci stato di così sconvolgente nella sua vita per portarla a metterla nero su bianco.

Un esperimento d’amore, romanzo inedito di Hilary Mantel, già famosa per la sua Trilogia di Wolf Hall, viene pubblicato per la prima volta nel 1995 e portato quest’anno in Italia da Fazi Editore.

Si è trattato per me del primo approccio con l’autrice, e ammetto che non è stato proprio positivo. Nonostante il significato che si cela dietro la routine apparentemente “normale” di Carmel e delle sue colleghe sia molto di più, i continui – e frequenti – salti temporali non mi hanno fatto apprezzare a pieno la narrazione, e la storia in sé non è riuscita più di tanto a entusiasmarmi.

Ci sono stati alcuni temi, in particolare, affrontati secondo me in maniera superficiale: tanti sono i personaggi che incrociano la strada della protagonista, e tanti quei piccoli eventi quotidiani che ci vengono descritti, toccando tematiche e argomenti sensibili che, a volte, finiscono per perdersi per strada, o per non ricevere – secondo me – il giusto peso.

Non ho ancora letto null’altro della Mantel, forse con i suoi romanzi storici riuscirò a ricredermi?

Dettagli libro

Titolo: Un esperimento d’amore
Autrice: Hilary Mantel
Editore: Fazi Editore
Pagg.: 238
Prezzo: 18€
Qui su Amazon