Tutti gli Articoli di

ross.parliamone

In Cina e Giappone in Libri/ Recensione

Anima, o Il cuore delle cose: un must della letteratura giapponese

Un giovane studente, trasferitosi a Tōkyō per studio, un giorno incontra un uomo con cui instaura un’amicizia particolare: diventerà per lui un punto di riferimento, nonostante non abbia un’occupazione e sia una persona cupa, isolata, restia alle relazioni con gli altri. Di lui non conosciamo il nome, perché il giovane, raccontandoci la storia, si riferirà a lui come Maestro. Intenzionato a capire quale sia la ragione che lo rende così misantropo, riluttante ad aprirsi al mondo e scontroso nei confronti…

Continua a leggere →

In Collaborazione/ Narrativa straniera contemporanea/ Recensione

Affamata: il racconto crudo di Melissa Broder

Leggere la storia di Rachel è stata una pugnalata nel petto pagina dopo pagina.  Mai come adesso mi sono immedesimata tanto in un personaggio, riuscendo persino a prevedere, in qualche modo, i suoi comportamenti, le sue reazioni, i suoi pensieri. “Ma quando osservavo quelle donne magre magre in modo assurdo dimenticavo la sofferenza e vedevo solo il bozzolo privo di carne che le proteggeva dal giudizio, dal dolore e dalla vergogna. Quando guardavo quelle donne magre, magre in modo assurdo,…

Continua a leggere →

In Cina e Giappone in Libri/ Narrativa straniera contemporanea/ Recensione

IN: non la solita Natsuo Kirino

IN è un romanzo diverso dagli altri che ho letto di Natsuo Kirino. La tensione crescente è qui sostituita dall’angoscia, la ricerca di un assassino cede il posto alla ricerca di una vecchia amante. La scrittrice Suzuki Tamaki, rimasta colpita da “L’innocente”, romanzo autobiografico dell’autore Midorikawa Mikio, fa di tutto per portare alla luce l’identità della vecchia amante dell’autore, “X”, che presumibilmente avrebbe portato la moglie Chiyoko a una gelosia tale da renderla folle. Tamaki, appena uscita da una relazione…

Continua a leggere →

In Cina e Giappone in Libri/ Collaborazione/ Recensione

Come tanzaku dimenticati: un viaggio malinconico nella tradizione giapponese

Hirai è un giovane impiegato che sta muovendo i primi passi per la sua carriera: assunto dalla prestigiosa azienda a cui ambiva, fa il possibile per non seguire la stessa strada del padre, da cui era rimasto profondamente deluso da piccolo a causa dei suoi fallimenti. Ayame, la sua ragazza, cerca di rincorrere invece il suo sogno di diventare un’illustratrice. Quel mondo, però, è molto più difficile.  La sera del Tanabata Ayame ha finalmente la possibilità di mettere in mostra…

Continua a leggere →

In Cina e Giappone in Libri/ Recensione

Grotesque: Natsuo Kirino ci racconta un Giappone spietato

Durante la mia lettura di Grotesque, lo ammetto, ho passato gran parte del tempo ad annoiarmi, a chiedermi a cosa servissero tutti quegli sproloqui, quei dettagli non funzionali, e se non potesse esser reso tutto in maniera più sintetica e diretta. Abbiamo un delitto, anzi due, quello di due prostitute: Yuriko e Kazue.  Yuriko, figlia di madre giapponese e padre svizzero, è di una bellezza quasi surreale, “mostruosa”; e sembra che sia proprio il suo aspetto a determinarne le sorti:…

Continua a leggere →

In Cina e Giappone in Libri/ Collaborazione/ Recensione

La foresta trabocca: una storia weird sull’incomunicabilità di coppia e non solo

Nowatari Rui, moglie di un celebre scrittore, è stanca dei trattamenti riservatele dal marito: è stanca di essere usata unicamente come fonte di ispirazione per i suoi romanzi, è stanca di un rapporto in cui non vi è comunicazione.  Quando sospetta l’adulterio del marito, Rui, per ribellarsi, decide di inghiottire un’intera ciotola di semi, che germoglieranno in lei trasformandola in una pianta prima, e poi in una foresta che finisce per inglobare sia la casa che il vicinato. Tutto ciò…

Continua a leggere →

In Gotici e horror/ Narrativa straniera contemporanea/ Recensione

Joyland: non il solito romanzo horror

Un luna park, una Casa degli Orrori realmente abitata da un fantasma, uno studente squattrinato che si reca lì a lavorare per le vacanze estive… gli ingredienti perfetti per una classica storia dell’orrore, si potrebbe pensare. Joyland però non è questo. O almeno, non solo. Siamo a Heanven’s Bay, nell’estate del 1973. Il ventunenne Devin Jones decide di sospendere gli studi per un po’: in seguito alla separazione e alla successiva rottura con la sua ragazza, ha bisogno di tempo,…

Continua a leggere →

In Cina e Giappone in Libri/ Collaborazione/ Narrativa straniera contemporanea/ Recensione

Una sera tra amici a Jinbōchō: per tornare alla Libreria Morisaki

Che bellezza, tornare alla Libreria Morisaki. Leggendo le pagine di questo libro sembra quasi di trovarsi lì, a perdersi fra gli scaffali riempiti di libri e il profumo inimitabile dei volumi usati. Incontriamo ancora una volta la giovane Takako, lo zio Satoru, apparentemente severo ma dal cuore d’oro, e sua moglie, la dolce Momoko. Insieme a loro trascorreremo le nostre giornate in libreria, a osservare e fare le supposizioni più assurde sui clienti più strambi, passeremo le nostre pause in…

Continua a leggere →

In Collaborazione/ Narrativa straniera contemporanea/ Recensione

Qui solo qui: dall’autrice de L’Attraversaspecchi

“Qui” è il college dove gli adolescenti protagonisti iniziano il nuovo anno scolastico. “Qui” è un luogo con delle regole assurde, gerarchie marcate e adulti senza voce. “Qui” è dove si avvicendano le vite di Pierre, Madelaine, Guy, Iris. Qui solo Qui è un romanzo corale, dove le voci che parlano sono quelle degli adolescenti, da cui la scelta di una scrittura rude, gergale.  È un romanzo che per le atmosfere potrebbe ricordare il classicissimo “Harry Potter” o il nuovo…

Continua a leggere →

In Cina e Giappone in Libri/ Libri & Film/ Recensione

Midnight Swan: dal film al libro di Uchida Eiji

“New Half”, “metà uomo e metà donna”, è un termine che si è diffuso in Giappone negli anni ‘80 per indicare chi ha intrapreso un percorso di transizione. A Nagisa però quella definizione sta stretta, dal momento che si sente completamente donna. La accetta, perché forse rende le cose un po’ più semplici, perché non trova alternative migliori. La accetta perché, d’altronde, è impiegata in un New Half show club, dove altre donne come lei lavorano come ballerine. Nagisa è…

Continua a leggere →